Fortebraccio Teatro | I giganti della montagna

di Luigi Pirandello
con Roberto Latini

Nel 2014 ha debuttato ad OrizzontiFestival, lo riprendiamo oggi nella sua versione completa e (in)compiuta. Un Roberto Latini superlativo porta in scena il terzo dei miti moderni di Pirandello. Dopo il religioso “Lazzaro” e il sociale “La Nuova Colonia”, I Giganti della Montagna è il mito dell’arte. Rappresentato postumo nel 1937, è l’ultimo dei capolavori pirandellani ed è incompleto per la morte dell’autore.
“La vicenda è quella di una compagnia di attori che giunge nelle sue peregrinazioni in un tempo e luogo indeterminati: al limite, fra la favola e la realtà, alla Villa della ‘la Scalogna’. Non aggiungerò parole alla trama, ma voglio dire di altre possibilità che vorrei assecondare. La più importante è rispetto al fascino del ‘non finito’, ‘non concluso’; all’attrazione che ho sempre avuto per i testi cosiddetti ‘incompiuti’. Sono così giusti rispetto al teatro: l’incompiutezza è per la letteratura, per il teatro è qualcosa di ontologico […] Voglio rimanere il più possibile nell’indefinito, accogliere il movimento interno al testo e portarlo sul ciglio di un finale sospeso tra il senso e l’impossibilità della sua rappresentazione. I Giganti della Montagna è un classico che penso si possa permettere ormai il lusso di destinarsi ad altro possibile”
Roberto Latini

***
Sabato 18 marzo 2017 ore 21.15
[Teatro P. Mascagni]