Laura Catrani – Deeply

Deeply
Piazza Duomo . Martedì 07 agosto . H 21 45

con Laura Catrani e Anna Gaia Marchioro
musica, Matteo Manzitti
libretto, Daniela Morelli
direttore, Pilar Bravo
ideazione e regia, Federica Santambrogio

Deeply è nato dall’esigenza di analizzare le strutture sociali e le divisioni di genere, con l’intento di dare voce a chi non ha trovato sostenibile vivere incanalato in uno schema prestabilito che sentiva di non appartenergli. Persone che non hanno trovato la forza di rompere gli schemi e hanno sentito come unica possibilità quella di uscire dalla vita uccidendosi. Vittime di violenza, transgender, omosessuali…
Il racconto di queste vite avviene però attraverso un incontro d’amore tra due donne che in scena saranno un’attrice, Alina Gaia Marchioro (Anna), e una cantante, Laura Catrani (Lara).
Alina è una donna che vive nel mondo di oggi, perfettamente inserita nella struttura sociale richiesta. E’ sposata e ha dei figli. Sembra essere felice.
Inaspettatamente un giorno si innamora di Lara, una domma omosessuale.
Alina entra in crisi, inizia a conoscere un lato di se stessa a cui non aveva mai dato spazio.
Si chiede come possa essere possibile, come possa aver vissuto tutta la sua vita senza  porsi domande.
In scena ci sono anche 5 violoncellisti. Quattro donne e un uomo. Sono cinque persone morte di morte violenta. In epoche diverse e per motivi diversi. Chi si è tolto la vita chi è stato ucciso. Hanno però un comune denominatore. Sono tutti esseri umani che non hanno trovato sostenibile vivere secondo uno schema che non riconoscevano.
Non hanno trovato la forza o la possibilità di cambiare le regole e hanno pensato che l’unica via di fuga fosse la morte.