Le Coche / Silvia Frasson – Artemisa della Rabbia e dell’Amore

Giovedì 08 agosto ore 18:30 – Tensostruttura di S. Francesco, Chiusi
Venerdì 09 agosto ore 23:00 – Tensostruttura di S. Francesco, Chiusi

 

Scrittura collettiva di Silvia Frasson e Le Coche
Regia di Silvia Frasson
con Francesca Carnieri, Roberta Ceccarelli, Mascia Massarelli, Claudia Morganti, Sara Provenda

Di una storia scegliamo quello che ci rapisce, quello che ci fa ridere o che ci commuove, quella cosa che ci rimane impressa nella mente e che, per questo, vorremmo raccontare a tutti. Ci informiamo, leggiamo, scoviamo cose poco conosciute. Poi ne discutiamo, ci confrontiamo, ci scambiamo idee e opinioni. Poi raccontiamo. A modo nostro. Col nostro sguardo.
Ecco, il nostro percorso procede così.
Con la figura di Artemisia Gentileschi è stato facile appassionarsi: una delle poche donne che svetta in un mestiere di uomini, una donna che decide in un’epoca dove a decidere, a scegliere e a comandare, sono gli uomini; un essere umano che ha fatto scelte per sé, per la sua vita, per i suoi desideri, e che ha avuto una vita non facile, ma del resto “ in una vita facile l’immaginazione non si sviluppa”, e forse neanche la creatività e la necessità di fare arte.

Artemisia Gentileschi è nata a Roma a fine 1500. Educata alla pittura dal padre, d’influenza caravaggesca, è stata la prima donna ammessa all’Accademia del Disegno di Firenze. Frequenta i grandi del suo tempo: Michelangelo Buonarroti il giovane, Cosimo II dè Medici, Galileo Galilei. Di lei si ricorda spesso la violenza subita, ma troppo poco spesso come fece della sua passione una strada, una visione che ha influenzato la sua esistenza. Noi ne raccontiamo le gioie e i tormenti, le delusioni e il suo sentire. Per scoprire cosa, attraverso il tempo e le epoche, rimane intatto e ci arriva ancora oggi vicino, ci emoziona, e resta con noi per farsi ricordare.

 

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