venerdì 31 luglio
ore 20.30 - Chiostro San Francesco
Babel
SUTTA SCUPA
di GIUSEPPE MASSA - diretto e interpretato da GIUSEPPE MASSA e GIUSEPPE PROVINZANO
collaborazione artistica e Voce Off SIMONA MALATO - Luci CRISTIAN ZUCARO - Tecnico JEAN-MATHIEU MARIE
Una produzione BABEL
in collaborazione SUTTA con il sostegno di SPAZIO FRANCO

Sala d’attesa di un’azienda.
Due u o m i n i disoccupati attendono. Da oltre vent’anni.
Aspettano un colloquio che potrebbe cambiare le loro vite. Trovare un lavoro. Almeno ad uno dei due. Ad accompagnarli, a scandire regole e speranze, c’è una Voce : una fata contemporanea che somiglia fin troppo a un’Intelligenza Artificiale, capace di stabilire tempi, possibilità, illusioni. Quelle di Giovanni e Vito sono due esistenze rimaste ai margini di una società che a discapito delle promesse di progresso ha prodotto solo stallo: e nonostante una delle regole sia quella di non guardarsi indietro, loro ricordano. Ricordano per istinto, per necessità, forse per sopravvivere. Ed è proprio attraverso il ricordo che inizia la loro personale e laica Via Crucis.
Assaporiamo la sgradevolezza poetica dei loro silenzi, l'imbarazzo della costrizione. conosciamo le loro speranze, i loro disagi, la loro lingua — un palermitano ruvido e vivo, capace di custodire ciò che
altrimenti non riuscirebbero a dire. Giovanni e Vito non conoscono la meta né la strada da percorrere, ma restano uniti, anche a costo di andare insieme verso territori sconosciuti.
In quest’ attesa, i due protagonisti sono attraversati dall’immaginario beckettiano, quei Vladimiro ed Estragone che portano con sé l’esperienza di vivere in un tempo sospeso e infinito: non offrono soluzioni, ma amplificano il senso di un’attesa che diventa condizione esistenziale.
